SBALLIAMOCIDIVITA – LIFE

SBALLIAMOCIDIVITA – LIFE
21:00 to 23:00 - 24 Maggio 2019

Una serata ricca di ospiti con storie da raccontare dedicate alla vita, al cinema, alla musica, allo sport e alla voglia di divertirsi insieme.

Sul palco saliranno due giovani attori del cinema italiano, AURORA RUFFINO e SIMONE RICCIONI, impegnati al momento nella distribuzione del film “La mia seconda volta”, ispirato alla storia vera di Giorgia Benusiglio (ospite della passata edizione di #sballiamocidivita), che quando aveva 17 anni rischiò la vita per aver ingoiato mezza pasticca di ecstasy.

Al talk show prenderà parte anche CAROLINA BOCCA, mamma che è riuscita a salvare il proprio figlio dal vortice della droga e che gira l'Italia per raccontarne storia.

La serata sarà condita dalla band GIONNI GRASSO BAND & MAURIZIO PUGNO che provvederà all’accompagnamento musicale di queste significative testimonianze.

Verrà inoltre conferito lo speciale PREMIO #SBALLIAMOCIDIVITA all'atleta CARLOTTA GILLI, nuotatrice record mondiale.

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Ingresso GRATUITO fino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili.
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Inizio serata ore 21:00.

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Auora Ruffino è un’attrice cresciuta a Druento, debutta al cinema nel film “La solitudine dei numeri primi”, ma il giovane pubblico la conosce meglio come la Cris dei Braccialetti Rossi, che soffre di anoressia, contesa tra l’amore tra Leo e l’amicizia di Vale. La sofferenza che interpreta nei suoi lavori, l’ha vissuta e toccata con mano, eppure Aurora per vinta non si dà mai. Riesce a superare i traumi con il sorriso, la danza, la recitazione, la voglia di vivere. Ha presentato allo scorso Festival di Venezia la nuova campagna di sensibilizzazione di Never Give Up, la Onlus sulla cura e la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione

Recentemente la giovane attrice ha esordito nella seconda stagione de I Medici, la serie tv italo – inglese, in cui interpreta la bellissima Bianca de’ Medici.

Il nostro secondo ospite è Simone Riccioni, attore, scrittore e produttore cinematografico, nato in Uganda, dove i genitori lavoravano come volontari laici missionari.

Il suo volto diventa noto con il film Come saltano i pesci di Alessandro Valori con cui vince il premio come attore rivelazione al Gold Elephant Festival di Catania.

Partecipa a numerosi film con cast d’eccezione nei quali viene coinvolto anche in ruoli di protagonista. Nel mese di marzo 2019 è uscito con il film La mia seconda volta di cui è produttore e protagonista maschile.

Il giovane attore si differenzia dai colleghi per la scelta dei film a cui partecipare e afferma: “Se quello che mi viene proposto coincide con i miei valori, in maniera pulita continuo, altrimenti deciderò di trovare qualcos’altro di bello e interessante per la mia vita”.

A rendere la serata ancor più affascinante ed emozionante, sarà presente Carolina Bocca, mamma coraggiosa e autrice del libro “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio” dedicato a Sebastiano, che a soli 13 anni entrò nel vortice della droga e in un giro di spaccio, per cui lei decise, insieme all’ex marito, con coraggio, che l’unica via d’uscita per aiutare il giovane fosse mandarlo in una comunità di tossicodipendenti, lontano da casa.

L’esperienza raccontata a migliaia di giovani è stata possibile anche grazie a Giampiero Ghedini (che ha perso un figlio di 16 anni, buttatosi in fiume dopo aver assunto una droga sintetica) della Fondazione Ema Pesciolino Rosso, ospite del nostro evento nel 2016.

Una delle frasi che ci colpisce di più di Carolina e per cui vale la pena venire ad ascoltarla è: “non ci sono figli sbagliati o famiglie buone o cattive, perché la droga purtroppo è molto democratica – paradossalmente la tossicodipendenza è stata un dono ricevuto perché la vita ci è stata maestra, nonostante tutta la fatica e il tanto dolore”.

Quest’anno l’evento sarà caratterizzato da una speciale premiazione. #SBALLIAMOCIDIVITA premierà Carlotta Gilli, una giovane nuotatrice ipovedente di Moncalieri, che ha vinto la finale juniores dei 100 farfalla dei Primaverili. Nonostante veda un decimo dai due occhi, la diciassettenne si è distinta per la grinta e la voglia di dimostrare che la sua disabilità è una risorsa per la sua vita quotidiana e non più come un peso da sopportare, infatti afferma “adesso è diventata qualcosa di normale, non mi immagino neanche la realtà in un modo diverso”.

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