Classico ma non vecchio: una notte per riflettere

Venerdì 11 gennaio, in contemporanea con 433 licei da tutta Italia, abbiamo celebrato la V edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. E’ stata un’occasione per presentare alcuni talenti dei nostri allievi ma anche per riflettere su cultura, scrittura, tradizione classica e presentare il nostro liceo.

La serata è iniziata con la presentazione del romanzo collettivo “Sospesi tra due mondi”, un’esperienza vissuta dagli allievi del corso opzionale di comunicazione e scrittura dell’a.s. 2017/2018. I ragazzi guidati da Francesco Caligaris si sono addentrati nel loro mondo narrativo confrontandosi con il pubblico su come sia nata la storia, i personaggi e l’ambientazione.

Le note di Giulia Pellizzari al pianoforte ci hanno accompagnato fino al rinfresco, al termine del quale la serata è ricominciata con una performance di Danza, curata dalle nostre allieve: Benedetta Gino, Elisa Francalanza e Lucia Cortese.

Dalle 21:00 gli scrittori del romanzo collettivo hanno chiacchierato con le scrittrici Alice Basso e Barbara Fiorio, ragionando sull’importanza della scrittura, della cultura e della formazione classica. Prima di loro, però, la nostra allieva Francesca Gallerati ha raccontato a modo suo, cosa significhi essere una studentessa del Classico.

Il pianoforte di Giulia ha rapito nuovamente l’attenzione di tutta la platea e ha introdotto la parte finale della serata, dove alcuni ex allievi, Alberto, Martina ed Elisabetta, hanno dato sfoggio delle loro capacità di recitazione.

Elisa Beatrici, infine, ha declamato “Il lamento dell’esclusa”, il brano ufficiale conclusivo della Notte Nazionale.

Un bel modo per stare insieme e capire che per guardare al futuro bisogna prendere anche dal passato. Il nostro Liceo Classico è infatti tradizionale ma non vecchio, perchè vi è una rivisitazione con un forte sguardo verso il futuro.

Le foto della serata sono state realizzate dal nostro ex-allievo Luca Gastaldi.

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